lunedì 24 settembre 2012

L'agnello del Monte Pollino steccato all’asparago carciofini e zucca leggermente grigliata, salsa al timo Dosi per 1 persona

Oggi prepareremo l'agnello, il piccolo della pecora, che si chiama così fino ad un anno di età, dopodiché è montone o pecora; si distingue in agnellino da latte o agnellone, e di seguito vi do qualche consiglio per essere sicuri nell’acquisto.
L’agnellino (conosciuto anche come "abbacchio") non deve avere più di un mese di vita, periodo in cui è nutrito esclusivamente con latte materno, e il suo peso deve variare dai 6 ai 9 chili e le sue carni devono essere di colore rosa pallido, dalla consistenza molle e poco resistente al taglio, quasi prive di grasso e particolarmente tenere e delicate; l'agnellone invece viene macellato dai due ai sei mesi di vita, ovvero dopo l’allattamento, si alimenta di erba ed è caratterizzato da carni del colore somiglianti a quelle del vitello, con una parte di grasso alquanto chiara e dal sapore forte e aromatico. Utilizzeremo quest’oggi il carré (vale a dire la schiena con le costole), che si presta a preparazioni d'effetto come la ricetta di oggi: agnello steccato all’asparago…..


L'agnello del Monte Pollino steccato all’asparago carciofini e zucca leggermente grigliata, salsa al timo
Dosi per 1 persona


Ingredienti
per l'agnello
200 g di carré di agnello
asparagi
Erbe fresche q.b.
sale, pepe q.b.
olio extravergine q.b.

Procedimento:
pulire bene il carré, steccarlo con un asparago e condirlo con sale, pepe ed erbe fresche; scottarlo in padella per poi finire la cottura in forno..

lunedì 28 maggio 2012

Il Gaspaccio di asparagi

Le ricette di Luigi Ferraro
Utilizziamo gli asparagi per preparare un piatto fresco e caratteristico, ottimo da gustare in questa stagione e che qui a Mosca è molto gradito. Qui gli asparagi sono molto apprezzati e per i miei clienti preparo vari piatti a base di asparago verde dal sapore marcato e dal gusto dolciastro e di asparago bianco dal sapore delicato, ma esiste anche l'asparago violetto dal sapore molto fruttato ma dal leggero gusto amaro.

Un ottimo piatto mediterraneo per utilizzare un buon prodotto fresco di stagione ottimo da preparare in qualsiasi momento.

Finchè non si utilizzano la base deve essere mantenuta umida per mantenere il prodotto fresco.

Comunque li si voglia preparare, per preservarne il gusto, se si decide di lessarli dopo averli scolati dall’acqua di cottura immergerli subito in acqua gelata. Il modo migliore per prepararli sarebbe cuocerli legando delicatamente insieme gli steli, cosicché la parte inferiore sia cotta in acqua bollente, mentre i germogli più delicati della base fuoriuscendo dall'acqua vengano cotti grazie al vapore. Non possono essere mangiati crudi perché spesso non provocano reazioni allergiche.

Hanno inoltre particolari proprietà diuretiche e sono considerati un ottimo tonico per l'apparato polmonare.

Il piatto si sposa perfettamente e può essere abbinato ad un vino rosso fruttato e giovane o di medio corpo oppure se si preferisce un vino bianco si può degustare un bianco frizzante, l’importante è che sia Made in Italy.


Il gaspaccio di asparagi
gelato al parmigiano reggiano

sabato 21 aprile 2012

Il coniglio che rotola

Le ricette di Luigi Ferraro
Finalmente è arrivata la primavera anche a Mosca che porta con se tante gustose primizie, tra cui i piselli che contengono una discreta quantità di vitamine A e C, ma anche B1, B2 e PP, potassio, calcio, magnesio, fosforo, sono legumi energetici e nutrienti e piu' digeribili, quindi sono davvero consigliati a tutti. Non dimentichiamoci inoltre che l’Italia è uno dei principali produttori di piselli ma allo stesso tempo uno dei principali consumatori, li troviamo sulle nostre tavole infatti in svariati modi: si apprezzano al naturale, nelle insalate di stagione, da soli, cucinati con la pancetta, con dadini di prosciutto o con la cipolla di Tropea, sono ottimi per condire riso e pasta varia, nei timballi, si utilizzano per preparare zuppe, minestre, frittate, ma soprattutto spesso vengono usati come contorni per accompagnare pesce o carne, ed è proprio un coniglio arrotolato con contorno di piselli e carote croccante che vi propongo oggi, da accompagnare con un buon vino bianco secco

lunedì 12 marzo 2012

La triglia in salsa di liquirizia

Lericette di Luigi Ferraro:
La triglia era già conosciuta nell'antichità sia dai Greci che dai Romani, ma questi ultimi in modo particolare ne cercavano le carni, perché molto pregiate. Presente in tutto il Mediterraneo, è un pesce semigrasso molto digeribile, molto gradito ed è per questo che io lo propongo sempre ai miei clienti. Del resto proponendo una cucina creativa mediterranea cerco sempre anche di proporre piatti dal giusto apporto calorico e valore nutrizionale, mi piace proporre sapori delicati e caratteristici facendo anche abbinamenti particolari, come in questo caso con la liquirizia, di cui la Calabria può vantare una secolare tradizione nella produzione.

lunedì 12 dicembre 2011

Ricetta: Gamberoni rossi in granella di pistacchi di Bronte mozzarella di bufala e pesto di olive nere.

Di Luigi Ferraro.
Un omaggio alle terre del sud attraverso un piatto che fa parte del mio “bagaglio culinario” e che non può mancare nei miei menù, in quanto amo utilizzare sempre ottime materie prime, scegliendo le migliori delle regioni italiane, per utilizzarle con prodotti freschi di stagione e presentarle così in sintesi nella mia cucina creativa mediterranea, ottimo da preparare in qualsiasi periodo dell’anno.

martedì 15 novembre 2011

Il risotto carnaroli della Piana di Sibari funghi misti e spuma di caciocavallo silano D.O.P.


di Luigi Ferraro

Il riso…un prodotto tanto piccolo quanto ricco di nutrienti, qualità ipocaloriche, notevole digeribilità, superiore a qualsiasi altro farinaceo. Ha un alto contenuto di amido, un basso contenuto in proteine e un ristretto contenuto in grassi, inoltre è privo di glutine e pertanto è un alimento prezioso per soggetti celiaci e intolleranti agli alimenti. Ricordiamo che il riso per la sua composizione e valore nutrizionale permette al nostro organismo un miglior funzionamento, oltre all’alta digeribilità, si associa un effetto regolatore sulla flora intestinale.

martedì 18 ottobre 2011

Ricetta: Il tortino di cavatelli di Calabria: Melanzane, n’duja e crema di peperoni


Le ricette di Luigi Ferraro
Ingredienti per 4 persone

cavatelli g. 200
n’duja calabrese g. 100
scalogno g. 50
sedano g. 50
aglio n. 1 spicchio
olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b
brodo vegetale q.b.
melanzana g. 100
peperoni gialli e rossi g. 150
pomodorini g. 50
basilico q.b.